Da tempo inseguivamo l‘idea di creare degli spazi aquatici nel giardino.
Da quasi due anni si era deciso di creare un laghetto, inserito vicino all’orto, affiancando l’ultimo filare dell vigna. I tempi per realizzare il progetto sono stati peró lunghi, e mentre si rifletteva sul da farsi, per almeno iniziare qualcosa, é stata impermeabilizzata la vasca della fontana del fronte, ormai inutilizzata da quindici e piú anni. A fine estate é stata riempita di acqua e sono state messe le prime piante. E in aprile abbiamo scoperto una primo ospite importante, quasi invisibile tra i ciotoli messi per fermare le piante, e arrivata senza farsi notare…. una ranocchia. E una seconda rana, trovata nell’orto, ha trovato posto dopo pochi giorni, cosi come le cincie, che approffitano della vasca riprisitinata per un bagno.
Ma non é finita qua: con l’aiuto di un gruppo di volontari der gruppo di permacultura di Verona, tra fine aprile e inizio maggio, si é potuto finalmente finalizzare il progetto del laghetto. Nel corso di due giornate di lavoro, I volontari hanno prima riflettuto su come finalizzare il progetto, e poi si sono tirati/ tirate su le maniche.
Insieme hanno sagomato le sponde con scalini necessari per appoggiare le piante, hanno steso il telo EPDM, riutilizzando i sassi di risulta di un muro crollato per fermarlo, approntando una canalina per raccogliere l’acqua piovana e anche un ponticello in legno.
Grazie mille a Annamaria, Paola, Silvia, Martina e al resto della banda, che con il loro lavoro hanno contribuito a creare un nuovo habitat, che, per quanto piccolo, di sicuro aiuterá la biodiversitá di questo posto.

